Lasciati coccolare dalla tradizionale cucina salentina

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Lasciati coccolare dalla tradizionale cucina salentina

Sei un amante della buona cucina? Vuoi deliziare il tuo palato con sapori indimenticabili? Il Salento è la tua terra! Profumi inebrianti, gusti squisiti, piatti prelibati e dagli invitanti colori sono pronti ad accoglierti e coccolarti.

È una cucina genuina e fantasiosa quella salentina, che racconta ancora le antiche tradizioni popolari e vive dei segreti culinari delle nonne, che con cura ed anche un pizzico di mistero tramando di generazione in generazione. Gli ingredienti di base? Farina, uova, verdure, legumi, carne e pesce azzurro.

Tanti i succulenti piatti di questa terra così bella e ospitale e tu non devi fare altro che concederti l’occasione di gustarli durante la tua vacanza, che di certo sarà appassionante e indimenticabile.

Cosa assolutamente non puoi fare a meno di assaggiare in Salento? Beh, sicuramente i ciciri con la tria, una pasta preparata artigianalmente e somigliante a delle pappardelle romboidali, le orecchiette con le cime di rapa (che non sono tipiche solo del barese) e le fave con il pane o la pasta fritti.

E ancora, imperdibili le tipiche friseddhe salentine, un pane duro, che in passato veniva cotto due volte e disidratato per poterne mantenere a lungo la conservazione nelle dispense di casa. Preparate dai forni artigianali che ancora animano i ridenti centri storici dei paesi salentini, le friseddhe sono impastate sia con l’orzo sia con il grano, devono poi essere inumidite con l’acqua (il tempo di ammollo varia a seconda dei gusti) e condite con la seme del pomodoro, il sale, l’olio e l’origano. Questo, per lo meno, è il condimento di base, a cui puoi aggiungerci il tonno, i formaggi freschi o stagionati, il basilico, la rucola.

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E i taralli? Li hai mai assaggiati? Dolci o salati, sono una prelibatezza assoluta e ce n’è per tutti i gusti!

Le pucce poi, non puoi non addentarle appena sfornate! Sono impastate con acqua e farina e, nella versione tradizionale, all’impasto si aggiungono le olive nere. Perché, ci sono anche altre varianti?, ti starai chiedendo! Sì, sono ottime anche le pucce con pomodoro, cipolla o capperi.

Se ami gustare il pesce devi assolutamente deliziare il palato con il purpo alla pignata, il polpo cucinato in umido nella pignata appunto, un tradizionale contenitore di terracotta. E il pesce azzurro? E i frutti di mare? E la scapece? Si tratta di uno squisito composto che veniva utilizzato per conservare a lungo il pesce azzurro, che dopo esser stato fritto veniva ricoperto con un preparato di pane grattugiato, aceto, olio extravergine d’oliva e zafferano.

Imperdibili, poi, i tradizionali rustici salentini, una pasta sfoglia ripiena di besciamella, sugo di pomodoro, mozzarella e pepe. O anche i calzoni, una variante che sostituisce la pasta sfoglia con un impasto di farina e che puoi trovare sia fritti che al forno.

E i dolci? Re incontrastato regna l’arcinoto pasticcioto salentino, che allieterà i tuoi sensi con quell’incredibile contrasto tra la croccantezza della pasta frolla e la morbidezza vellutata del ripieno di crema pasticcera.

Il tuo tour gastronimico salentino attende solo te!